Navigano sottoterra dopo aver “regatato” tra Titicaca e Loch Ness
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Per il terzo anno consecutivo riparte “The Grand Tour Sailing”, l’originale progetto velico di Franco Deganutti e Manuel Vlacich che navigano nei luoghi più remoti e critici della Terra, per lanciare un allarme ambientale, a bordo di piccole derive Tiwal.
Un’impresa che è valsa loro il Guinness dei Primati e che vi abbiamo raccontato sul numero di marzo del Giornale della Vela, disponibile in edicola e in digitale.
The Grand Tour Sailing 2024
Mezzo straordinario di formazione e di scoperta, il Grand Tour tra il 700 e l’800 era un lungo viaggio attraverso le bellezze d’Europa intrapreso dai rampolli delle famiglie aristocratiche con l’obiettivo di conoscere altri luoghi, fare confronti, migliorarsi e affinarsi come gentiluomini e cittadini del mondo. Oggi che il mondo è ormai ampiamente conosciuto, il viaggio geografico diventa occasione per testimoniare quanto il nostro pianeta sia in sofferenza dal punto di vista ambientale. E gli oceani, i laghi e i fiumi sono gli avamposti privilegiati per lanciare l’allarme.
Partendo da questo spunto Franco Deganutti e Manuel Vlacich hanno lanciato il progetto velico “The Grand Tour Sailing” che in questo 2024 celebra la sua terza edizione. Il format rimane quello degli atti precedenti, ossia “tre tappe, nello stesso anno, con la stessa barca”, così come il concetto di navigare nei luoghi più remoti e critici della terra: mari ghiacciati, laghi sotterranei, città sull’acqua. Lo slogan invece è inedito e metaforico, “prima che sia troppo tardi”, sull’urgenza dell’uomo di muoversi verso la sostenibilità ambientale prima che il pianeta tracolli definitivamente.
A vela nei ghiacci fino al “ventre” della Terra
In questa edizione del “The Grand Tour Sailing” Franco Deganutti e Manuel Vlacich sfidano tre luoghi impervi della Terra: il lago sotterraneo di St-Léonard, in Svizzera, le acque piene di iceberg di Ilulisat, in Groenlandia, e infine i canali e le lagune di Venezia.

Lo scorso 3 marzo i due velisti hanno già portato a termine la navigazione nel lago di St-Léonard. Questo specchio d’acqua si trova nel cuore delle Alpi Vallesane, in Svizzera, nel cantone Vallese tra Sion e Sierre nel comune di Saint-Léonard. Lungo oltre 300 metri, è il più grande lago sotterraneo naturale navigabile d’Europa.
Il prossimo mese di giugno Franco e Manuel partiranno alla volta Ilulisat, la città della Groenlandia dove nascono gli iceberg. Il punto di partenza per le più grandi esperienze artiche si trova sulla costa occidentale della Groenlandia nella spettacolare Disko Bay a 350 km a Nord del Circolo Polare Artico. È la baia più grande della Groenlandia ed è famosa per i suoi imponenti ghiacciai e gli enormi iceberg. Navigando in queste acque i due velisti avranno modo di avvistare le balene e ammirare l’aurora boreale, ma il vero obiettivo della spedizione è la circumnavigazione di uno degli iceberg che si staccano dal ghiacciaio.
Circumnavigazione di Venezia, la città che “affonda”
Dopo l’estate infine il “The Grand Tour Sailing” affronterà la circumnavigazione dell’Isola di Venezia. Dopo le tappe precedenti, questa navigazione potrebbe sembrare fin troppo “semplice”. Tuttavia, tra divieti, maree, traffico marittimo, forti correnti e soprattutto un ponte che ne impedisce il giro completo: sarà una sfida molto intrigante. Così come la sfida per la sopravvivenza della città veneziana che entro il 2100 rischia di finire definitivamente sott’acqua.
“The Grand Tour Sailing” ha ottenuto il patrocinio di One Ocean Foundation, iniziativa italiana di rilevanza internazionale costituita nel 2018 con l’obiettivo di accelerare le soluzioni ai problemi degli oceani ispirando i leader internazionali, promuovendo un’economia blu sostenibile e migliorando la conoscenza degli oceani attraverso l’alfabetizzazione oceanica. L’impresa Franco Deganutti e Manuel Vlacich potrà essere seguita sui canali social Facebook, Instagram e YouTube

Scoprite tutta la storia di “The Grand Tour Sailing”
Tutta la storia di Franco Deganutti e Manuel Vlacich e del loro “The Grand Tour Sailing” la trovate sul Giornale della Vela del mese di marzo ora disponibile in edicola e in digitale. Un lungo resoconto che parte dalla prima edizione del progetto quando il duo velico entrò nel Guinness Word Record per aver partecipato con il loro Melges24 a tre delle regate più frequentate al Mondo: la Bol d’Or sul lago di Ginevra in Svizzera, alla Round The Island all’Isola di Wight in Inghilterra e alla Barcolana di Trieste.

E poi ancora nel 2023 quando navigarono sul lago di Loch Ness, in Scozia, e poi sul lago Titicaca. Il più alto del mondo (+3.812m s.l.m.) tra il Perù e la Bolivia.

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