Kenichi Horie ha 85 anni e naviga felice per gli oceani (da solo)
IL REGALO PERFETTO!
Regala o regalati un abbonamento al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.
Kenichi Horie, a 85 anni, è un leggendario velista giapponese che nonostante l’età avanzata naviga ancora in giro per gli oceani dopo una vita votata al mare e all’ecologia. Il suo messaggio è di ispirazione per tutti.
“Fate sì che i vostri sogni non restino solo tali, abbiate un obiettivo e applicatevi per raggiungerlo. Non potrà che attendervi una vita meravigliosa”. Una straordinaria filosofia quella del velista giapponese Kenichi Horie, 85 anni, che afferma di sentirsi ancora nel pieno della sua giovinezza, dopo aver battuto il record mondiale per essere il navigatore più vecchio ad aver navigato l’oceano Pacifico, non-stop e in solitaria. Un anno fa, infatti, dopo due mesi di intensa navigazione, ha completato la sua missione ed è arrivato nelle acque al largo della penisola di Kii, nel Giappone occidentale.
Leggi anche: La vela mantiene giovani. Parola di Claude Tigier, 89 anni
Una traversata “minimalista” e straordinaria
Era il 4 giugno del 2022 quando Kenichi Horie ha portato a termine un’incredibile avventura attraverso il Pacifico, conquistando il record di navigatore più anziano a completare una traversata transpacifica da solo e senza scalo. Con i suoi 85 anni, Horie è ancora animato da una forte passione e voglia di vivere. Questo spirito ha accompagnato Horie nel lungo viaggio iniziato il 27 marzo da San Francisco e concluso nelle acque di Nishinomiya, in Giappone, dopo oltre due mesi di navigazione.
A bordo del piccolo Suntory Mermaid III, uno sloop in alluminio lungo solo 5,8 metri, Horie ha affrontato il vasto oceano armato di semplicità e resistenza. La sua dieta in mare era composta esclusivamente da riso, cibo in scatola e pesce fresco pescato. Nonostante l’età, non ha fatto preparazioni fisiche particolari, confidando nella sua buona salute e sobrietà: “Non mangio e non bevo troppo”, ha raccontato prima della partenza. Lungo la rotta, si è trovato ad affrontare condizioni meteorologiche impegnative, inclusa una tempesta poco dopo la partenza. Per mantenere il contatto con i familiari, usava quotidianamente un telefono satellitare.
Una vita di avventure e scelte sostenibili
Horie è una vera leggenda per gli appassionati di vela e avventura. Nato a Osaka nel 1938, si fece conoscere nel 1962, quando a soli 22 anni divenne il primo giapponese a compiere la traversata del Pacifico da Nishinomiya a San Francisco su una piccola barca in compensato di 5,8 metri, la Mermaid, in un viaggio di 94 giorni. Da quel momento, le sue avventure si sono moltiplicate: ha completato il giro del mondo senza scalo nel 1974, attraversato il Pacifico su un’imbarcazione di 2,8 metri nel 1989, e persino percorso la rotta Hawaii-Okinawa su una barca a pedali nel 1992.
Le imprese di Horie non si limitano al record o all’audacia, ma sono anche caratterizzate da un forte impegno ecologico. Dal 1996, infatti, ha iniziato a utilizzare barche costruite con materiali riciclati o spinte da energie alternative: come il viaggio dal Giappone all’Ecuador su una barca a energia solare, o la traversata del Pacifico su un’imbarcazione fatta di botti di whisky e lattine di alluminio. La sua avventura del 2008, con il catamarano Suntory Mermaid II, è stata alimentata unicamente dal moto ondoso.
Per Kenichi Horie, l’età è solo un numero: ha sempre dichiarato di voler continuare a navigare fino ai 100 anni. La sua vita è un esempio di determinazione e passione che va oltre i limiti anagrafici: “Voglio affrontare ogni sfida fino alla fine”, ha affermato. Con il suo entusiasmo per il mare e il rispetto per l’ambiente, Horie rappresenta non solo un modello per i navigatori, ma un messaggio di positività e di sostenibilità per tutti.
Condividi:
Sei già abbonato?
Ultimi annunci
I nostri social
Iscriviti alla nostra Newsletter
Ti facciamo un regalo
La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”. Riceverai un codice per attivare gratuitamente il tuo mese di GdV!
Può interessarti anche

Voglia di andare in barca? Ti insegna il comandante dell’Amerigo Vespucci!
Tra ottobre e novembre ripartono i corsi di formazione proposti dallo Yacht Club Cala dei Sardi. Si rivolgono a chi vuole prendere la patente nautica o accrescere le proprie competenze di skipper d’altura e tra i formatori ci sono marinai

Buon vento Robert Redford, marinaio al cinema con “All is lost”
Il mondo del cinema piange la scomparsa di Robert Redford, leggendario attore e regista. Ricordiamo la sua straordinaria carriera costellata di successi e soprattutto la sua interpretazione magistrale in “All is Lost”, film che ha saputo raccontare la solitudine e

Estate in Costa Smeralda. Come risolvere il problema dell’overtourism in barca
Ho avuto il privilegio di ancorare alle Piscine (tra le isole di Budelli, Razzoli e Santa Maria) nella Sardegna del nord a ferragosto con una decina di barche al massimo. Estate in Costa Smeralda. Come risolvere il problema dell’overtourism in

IN DIRETTA DALL’OCEANO Guido Cantini: “Sto navigando da solo in Atlantico per qualificarmi al giro del mondo 2026”
Guido Cantini. Sicuramente gli appassionati di vela e di barche si ricorderanno questo nome. E’ uno dei migliori fotografi di mare italiani, vincitore di prestigiosi riconoscimenti (tra cui il premio Fujifilm Euro Press Photo Awards per la migliore foto nel







3 commenti su “Kenichi Horie ha 85 anni e naviga felice per gli oceani (da solo)”
Ho letto il suo libro circa 50anni fa, quello non si ferma più
Un marinaio eccezionale unico in un mondo di nove miliardi di pedoni.
Nove miliardi di pedine…