C’è un nuovo proprietario per Hanse Yachts. Ecco chi è
IL REGALO PERFETTO!
Regala o regalati un abbonamento al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.
Momento decisivo per il cantiere tedesco Hanse Yachts che cambia proprietà. Il 18 maggio è stato firmato un accordo tra il fondo d’investimento Aurelius Group, l’imprenditore tedesco Andreas Müller e l’amministratore delegato del gruppo Hanjo Runde. Müller e Runde si sono impegnati ad acquistare il pacchetto di maggioranza delle quote del gruppo Hanse.
Secondo una dichiarazione ufficiale del cantiere, l’azienda sta affrontando un “nuovo inizio strategico” dopo un periodo di difficoltà.
Ecco chi è il nuovo acquirente
Oggi l’arrivo di un imprenditore di successo affiancato dall’ultimo CEO del gruppo riaccende le speranze per Hanse Yachts. Müller è a capo della Alois Müller GmbH, un’azienda bavarese con un fatturato di 71 milioni di euro (dato 2022). L’azienda è attiva nei settori della tecnologia edilizia, climatizzazione, impiantistica e soluzioni energetiche sostenibili. Figura riservata e poco incline ai riflettori, il suo nome compare raramente anche sulla stampa locale.
Tutti sperano che grazie a questa nuova operazione finanziaria e strategica Hanse possa crescere a livello globale. Rimangono tuttavia alcuni punti critici, tra cui il taglio dei posti di lavoro annunciati sia nelle sede tedesca del cantiere che nella sua succursale polacca: il cambio di proprietà del gruppo tedesco sarà accompagnato da una riduzione di 200 posti di lavoro sulle attuali 1.500 unità impiegate nella costruzione di barche a vela). Si aspettano dunque ulteriori negoziati sulla transazione per un accordo di acquisto definitivo.
La storia recente del Gruppo Hanse
La storia del gruppo Hanse fondato da Michael Schmidt è un percorso fatto di successi, di alti e di bassi. Nel 2011 Schmidt lasciò il gruppo vendendo il 64,67 per cento delle sue quote ad Aurelius, uno dei più importanti fondi di investimento paneuropei per 27 milioni di euro.
L’operazione portò Hanse Group a essere il terzo gruppo nautico mondiale per le barche da diporto. Ma nonostante negli anni successivi l’azienda abbia acquistato e consolidato altri importanti brand, come Moody, Dehler, Privilege (Vela), Sealine, Fjord, Ryck (motore), il colosso tedesco non è mai riuscito ad esprimere appieno le proprie potenzialità e conquistare un ruolo da vero leader nel mercato.
Quello che Andreas Müller e l’amministratore delegato del gruppo Hanjo Runde saranno chiamati a fare.

Condividi:
Sei già abbonato?
Ultimi annunci
I nostri social
Iscriviti alla nostra Newsletter
Ti facciamo un regalo
La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”. Riceverai un codice per attivare gratuitamente il tuo mese di GdV!
Può interessarti anche

Classic Boat Club | La storia della vela sopravvive nelle vostre barche
Riconoscere il valore di un progetto, di uno scafo, e della sua storia sta (finalmente) diventando una tematica di sempre più ampio interesse. Un riconoscimento alla storia della vela che muove dai singoli armatori ai tantissimi appassionati, per arrivare anche

Classic Boat Cult | 13 metri, numero magico? Ecco alcune tra le migliori
Alcune settimane fa ci siamo posti un problema, quello dei 10 metri (qui e qui le due news). Un segmento che, vuoi per un motivo, vuoi per l’altro (a ognuno le sue teorie), è tendenzialmente andato sparendo. Non, però, dal

Barca vecchia fa buon bordo! E’ stata “ri-varata”, dopo 50 anni, la mitica Goletta della Fraglia
Desenzano, Lago di Garda, sede della FVD, Fraglia Vela Desenzano. Un classico del Lago replica il suo varo a 50 anni dalla prima volta. Si tratta della Goletta della Fraglia, uno schooner scuola in lega leggera, la prima in Italia

VIDEO – Ubi Maior Italia, quando da un pizzico di follia nasce una nuova azienda
Un’uscita in barca con 45 nodi e un pizzico di follia: sono questi gli ingredienti di una storia che parla al 100% la lingua del made in Italy. Una storia che parte dal cuore della Toscana ed è arrivata fino





