Spagna e Baleari: dove devi andare in crociera con la tua barca

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“Dimmi dove sei e ti dico dove andare”. Tempo d’estate e di vacanze: il Mare Nostrum resta il regno di chi cerca un paradiso nautico a portata di barca: zona per zona vi sveliamo le più belle destinazioni da esplorare in crociera! Puntata 1: Spagna e Baleari.

La prima meta spagnola da non perdere nel Mediterraneo occidentale è Cartagena. Deliziosa cittadina fondata dal cartaginese Asdrubale nel 223 a.C., è il punto focale del tratto di litorale che è caratterizzato dalla presenza di grandi lagune salate, la più ampia è quella del Mar Menor. Ha un perimetro di 73 km lungo il quale si susseguono spiagge con acque cristalline: da non perdere Plata de La Llana e Bahia Bella. Nella parte sud ci sono anche cinque isolette di origine vulcanica che è molto affascinante esplorare in barca. Lasciata la laguna e doppiato verso sudovest il Capo Palos, dove si scopre la magnifica Baia di Calblanque, si entra a Cartagena. Il suo centro si visita a piedi: i monumenti clou sono il Teatro Romano e il Castillo de la Concepción.

Uno scorcio affascinante del tratto di mare che separa la Costa Blanca e Cartagena.

Risalendo la Spagna verso nordest ecco la Costa Blanca destinazione ricca di spiagge, baie affascinanti e unicità naturalistiche. La prima è l’enorme sperone roccioso di Penon de Ifach che domina il golfo della cittadina di Calpe. Proprio ai piedi di questo capo – alto 332 metri e ampio 50mila mq protetti da un Parco Naturale – c’è il marina Real Club Nautico Calpe (www.rcnc.es). Da qui si possono esplorare nelle vicinanze diverse baie belle e tranquille anche in estate, come quelle di Advocat, Bala drar, Les Bassetes e De Gasparet. Anche attorno al Penon de Ifach ci sono delle baiette deliziose ma minuscole, Cala El Racò e Cala del Penyal.

Penon de Ifach, sperone roccioso che domina Calpe.

Ibiza e Formentera sono invece le due isole più a sud dell’arcipelago delle Baleari. Per scoprire Ibiza si parte dalla magnifica costa est che offre diversi approdi affascinanti. Il primo è Puerto di Ses Caletes: protetto dalla mole di Punta Grossa è una baia ampia con una deliziosa spiaggia di sabbia. Poco più a sud Cala Mastella, affascinante piccola ansa circondata da alberi. Sulle sue rive si tiene un affollato mercato dove si acquistano vestiti e gioielli ispirati agli hippies. Poco distante c’è baia di Cala Llena: profonda e circondata da coste rocciose orlate di pini. Alla fine di questo litorale si scopre il capoluogo Ibiza, da esplorare a piedi per vedere la Cattedrale del XV secolo e le mura del Cinquecento. Tornando sul mare la meta successiva è Cala Sal Rosa, formata da una piccola insenatura all’estremità sud della spiaggia d’En Bossa. Più a ovest ancora c’è Cala Yondal, un’ampia baia orlata da due spiaggette pietrose. Da qui ancora a sud si raggiunge lo splendido isolotto di Espalmador: sulla costa sudovest c’è uno splendido ancoraggio davanti alla spiaggia di sabbia rosata.

Formentera a paradise in Autumn

Lunga invece solo 10 miglia, Formentera si visita benissimo in barca: da non perdere ci sono i fari posti alle estremità sudest e sudovest, dai quali la vista verso l’isola stessa è strepitosa. Ultima tappa è Puerto Cala Sabina: è l’unica darsena ridossata sull’isola.

Incastonata lungo la frastagliata costa sud dell’isola di Minorca, nelle Baleari, Cala Macarelleta è un sogno da vivere in barca anche in estate, tra mare turchese e spiaggia candida.

Stretta, selvaggia e insieme rigogliosa di macchia mediterranea è l’isola di Minorca. Si comincia una rotta tra le frastagliate coste da Mahon: è il capoluogo e allunga intorno a un fiordo naturale che costituisce un porto protetto. Da Mahon si timona verso ovest lungo la costa nord per raggiungere la prima di quattro bellissime baie che la caratterizzano, Cala Teulera. Disabitata e silenziosa, è dominata da una imponente fortezza, scenografia e instagrammabile. Salutata questa insenatura tranquilla si raggiunge quindi la Cala Es Grau, che è protetta di una riserva naturale e che racchiude anche la più vasta laguna di acqua dolce delle Baleari. La destinazione successiva è un altro fiordo, quello di Fornells. Anche qui non solo si trova un ancoraggio delizioso nella natura ma si può scendere a terra nel minuscolo borgo per ammirare l’antica Torre di Fornells. Ultima baia da non perdere è Cala Pregonda: affaccia su un golfo davvero selvaggio, un mix di bellezza violenta fatto solo di spiaggia, rocce, alberi e mare. Questa alternanza tra baie e stretti fiordi conduce alla fine della costa nord dove si apre l’ennesimo riparato approdo, quello che racchiude la cittadina di Ciutadella. Antico borgo peschereccio, fondato dai cartaginesi, è affascinante da visitare a piedi.

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