Il Maestrale ci regala una VELA Cup Cala dei Sardi fenomenale. Ecco il racconto della regata

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VELA Cup Cala dei Sardi 2025
Bruschetta, il J105 di Michelangelo Tardioli, alla VELA Cup Cala dei Sardi 2025

Il golfo di Cugnana non tradisce mai, ma quest’anno ha voluto davvero mettere alla prova equipaggi ed entusiasmo: la VELA Cup Cala dei Sardi 2025 si è disputata con più di 25 nodi di Maestrale, regalando ai 40 equipaggi iscritti una regata intensa, spettacolare e piena di emozioni, in perfetta sintonia con la filosofia della “festa della vela” cara al circuito VELA Cup, il più affollato d’Italia.

GUARDA QUI TUTTE LE FOTO DELLA REGATA

La partenza, data dalla barca comitato alle 11:30 davanti a Porto Rotondo, è stata un colpo d’occhio incredibile. Il vento teso ha consentito a tutte le barche di affrontare fin da subito una navigazione grintosa delineando una regata tanto tecnica quanto divertente. Equipaggi esperti e neofiti, classiche e sportive, crocieristi e “pro”, si sono dati battaglia ad armi pari lungo il percorso disegnato tra Soffi, Mortorio e Mortoriotto – un vero classico tra gli scenari più belli della vela in Mediterraneo.

C’è stato anche il brivido durante le fasi della partenza: tra raffiche di Maestrale e il “traffico” agostano della Costa Smeralda, un momento di tensione ha coinvolto la barca più piccola della flotta, il D-One di Tommaso Buzzi (lungo solo 4,23 metri), che si è trovato a contatto con il Mini 650 Eva Luna di Giacomo Nicchitta che sta preparando la partecipazione alla Minitransat 2027.

Vélite 2, il Baltic 33 di Nicola Filia (a sx) e Sirio, il Pogo 30 del Centro Velico Caprera (a dx) durante le fasi della partenza della VELA Cup Cala dei Sardi

Ventone + poca onda = “Vela Champagne”

Per tutta la regata il vento è stato piuttosto sostenuto, con raffiche fino a 25-27 nodi per tutto il percorso, anche durante il ritorno dopo aver girato le isole di Soffi, Mortorio e Mortoriotto. Nonostante il ventone, però, l’onda non ha superato il metro, metro e mezzo di altezza, garantendo perciò le condizioni ideali per potersi divertire in mare. Perché è tutto bello quando c’è bonaccia e venticello, ma è quando c’è vento vero che le barche (e gli equipaggi di conseguenza) si divertono sul serio. Non è necessario strafare: basta assecondare la barca e non avere paura per divertirsi appieno.

Why Not, il Mylius 60 di Roberto Colombo

A tagliare per primo la linea d’arrivo, dopo una bolina perfetta e bordi calibrati sul Maestrale, è stato Mira, il Grand Soleil 52 LC di Fortunato Unali, che ha saputo sfruttare tutta la potenza delle sue vele e l’organizzazione del suo equipaggio. Subito dietro è arrivato Suspiria The Revenge, lo Swan 42 di Antonino Venneri, seguito da Desate.Lu, il Dufour 560 GL di Davide Foce. Un podio in tempo reale di altissimo livello, costruito con manovre precise e tanta energia, ma anche con la capacità – comune a tutti i partecipanti – di godersi ogni minuto della giornata, senza mai perdere di vista lo spirito autentico della VELA Cup. A breve pubblicheremo le classifiche complete – in tempo compensato e divise per categoria – della VELA Cup Cala dei Sardi.

Proprio Antonino Venneri, armatore dello Swan 42 “Suspiria the Revenge” che ha partecipato alla regata ci ha confidato poco prima della premiazione “La VELA Cup Cala dei Sardi è stata divertentissima ma anche molto faticosa. Una regata come questa, con vento fino a 30 nodi ma in condizioni sicure, ti dà l’opportunità di metterti a confronto con quelle che sono le tue reali capacità e possibilità. Così quando sei in crociera ti senti tranquillo e molto più sicuro, quando può capitare di trovarsi in condizioni impegnative, ad affrontare eventuali situazioni difficili”.

L’equipaggio di Fotitient, lo Swan 48 di Rosario Sciacca, prima della partenza della VELA Cup

The best is yet to come

Come sempre, la vera magia si è vista non solo in acqua ma soprattutto a terra: finita la regata, il Marina Cala dei Sardi si è trasformato in un grande villaggio della vela, dove equipaggi, amici e curiosi si sono ritrovati nel verde affacciato sul mare per la grande festa. Tra brindisi, musica, premiazioni ufficiali, premi a sorteggio e i racconti di una giornata adrenalinica, la vela si è confermata ancora una volta una passione da vivere e condividere con il sorriso sulle labbra (e il burrocacao, visto il vento di oggi…), in uno degli angoli più belli della Costa Smeralda.

Le foto dei vincitori e di tutti gli equipaggi saranno presto online sul nostro sito

Le altre imperdibili tappe della VELA Cup 2025

(clicca sul nome della tappa per tutte le info e per iscriverti)

VELA Cup Procida

Venerdì 26 / domenica 28 settembre (regata: sabato 27 settembre)
Isola di Procida, Marina di Procida

VELA Cup Sicilia

Venerdì 3 / domenica 5 ottobre (regata: sabato 4 ottobre)
Capo d’Orlando/Eolie, Capo d’Orlando Marina

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