Swan rilancia con Sanlorenzo: Swan 73, investimenti e mercato USA
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A un anno esatto dall’ingresso di Nautor Swan nel gruppo Sanlorenzo, il cantiere finlandese ha scelto i “Swan Dialogues” del Cannes Yachting Festival per svelare la propria visione del futuro. Giovanni Pomati, CEO dal 2018, ha presentato una strategia ambiziosa che unisce tradizione e innovazione, sostenuta da investimenti importanti e due debutti significativi.

Swan 51 e Swan 73: le novità di Cannes
Il primo protagonista è lo Swan 51, che segna il ritorno di uno dei modelli più iconici della storia del marchio. Non si tratta di una semplice riedizione, ma di una reinterpretazione contemporanea che trae ispirazione dal leggendario Swan 51 del 1981, nato dalla prima collaborazione con German Frers. La nuova versione incorpora l’esperienza maturata dal cantiere nella costruzione di oltre settanta yacht tra i 48 e i 55 piedi negli ultimi sei anni, traducendola in soluzioni tecniche innovative come il posizionamento ottimizzato dell’albero, ora spostato più a poppa verso il centro dell’imbarcazione per garantire un equilibrio superiore e una sensazione di guida che ricorda quella di un dinghy.

Il secondo protagonista è lo Swan 73, che segna il ritorno del marchio nel segmento dei 70 piedi dopo oltre vent’anni di assenza. Anche questo progetto porta la firma di German Frers e promette di combinare una piattaforma ad alte prestazioni con un lusso discreto, caratterizzato da un layout raffinato che crea quella che il cantiere definisce “un’eleganza silenziosa sotto vela”.
L’acquisizione che cambia tutto
Massimo Perotti, presidente e CEO di Sanlorenzo, ha definito questo momento come “l’era più entusiasmante di Swan“, sottolineando l’impegno del gruppo nel preservare l’eredità del marchio elevandolo per le nuove generazioni. L’acquisizione, perfezionata nell’agosto 2024 per 80,9 milioni di euro, ha rappresentato una svolta strategica per entrambe le realtà: da un lato Sanlorenzo ha arricchito il proprio portafoglio con un’icona della vela mondiale, dall’altro Swan ha trovato un partner industriale solido per sostenere i propri piani di crescita.
Giovanni Pomati, durante una recente intervista, ha spiegato come l’ingresso in Sanlorenzo rappresenti l’inizio di un secondo episodio nella storia recente di Nautor Swan. Il primo capitolo, iniziato nel 2018, aveva portato il fatturato dai 50-60 milioni di euro di allora agli oltre 100 milioni dell’ultimo anno, puntando sul rilancio dei servizi post-vendita e sulla gamma Maxi.

Gli investimenti e l’espansione globale
Gli investimenti annunciati per il periodo 2024-2027 ammontano a 35 milioni di euro e toccano diversi ambiti strategici. Il cantiere sta sviluppando nuovi siti produttivi a Brescia e Viareggio, oltre a una nuova sede centrale a Milano che ospiterà il dipartimento di sviluppo prodotto di recente costituzione. L’espansione geografica prevede anche l’apertura di nuovi uffici regionali a Monaco, Cannes, Stati Uniti e Palma di Maiorca, per rafforzare la presenza internazionale del marchio.
La strategia di crescita globale si appoggia sulla consolidata rete internazionale del Gruppo Sanlorenzo, che permetterà di aprire nuovi punti vendita in hub nautici strategici come Newport, attraverso la partnership con Edmiston, Fort Lauderdale via Sanlorenzo of the Americas, il Mediterraneo attraverso Sanlorenzo Med e l’area Asia-Pacifico in collaborazione con Simpson Marine.

Puntare sugli USA
Particolare attenzione viene riservata al mercato americano, dove Nautor Swan ha identificato un potenziale sito per nuove operazioni a Pensacola, la stessa città che ospita American Magic. Per il 2026 è già confermato un calendario dedicato di regate ClubSwan 28 a Newport e Pensacola, pensato per rafforzare l’engagement con la vivace scena velica nordamericana.

L’America rappresenta un mercato strategico per la crescita futura del marchio, non solo per le dimensioni ma anche per la tradizione velica e la presenza di una clientela sofisticata in grado di apprezzare l’eccellenza tecnica e stilistica dei prodotti Swan.

Swan punta la mercato dei superyacht
L’evoluzione del portafoglio prodotti rappresenta forse l’aspetto più interessante della nuova fase. Con l’acquisizione da parte di Sanlorenzo, Nautor Swan sta sviluppando sei linee di prodotto tra vela e motore, aprendo segmenti di mercato completamente nuovi. La dimostrazione più concreta di questo cambio di passo arriva dalle parole dello stesso Perotti, che ha annunciato di voler essere personalmente l’armatore del primo Swan Alloy 44 della nuova gamma di superyacht costruiti in alluminio, con consegna prevista nell’estate 2028.
Il secondo capitolo della storia recente di Nautor Swan, appena iniziato sotto l’egida di Sanlorenzo, promette di differenziare ulteriormente le linee performance e cruiser, sviluppando anche il mondo degli yacht a vela in alluminio per il segmento dei megayacht. Una strategia che conferma la volontà di mantenere la leadership tecnica e stilistica che ha sempre contraddistinto il marchio finlandese.
Giacomo Barbaro
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