Buon vento Robert Redford, marinaio al cinema con “All is lost”

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Il mondo del cinema piange la scomparsa di Robert Redford, leggendario attore e regista. Ricordiamo la sua straordinaria carriera costellata di successi e soprattutto la sua interpretazione magistrale in “All is Lost”, film che ha saputo raccontare la solitudine e la forza di un uomo in balia del mare.

Robert Redford, icona del cinema americano, si è spento il 16 settembre 2025 all’età di 88 anni dopo una lunga malattia. Attore di straordinario talento, regista visionario e uomo impegnato, Redford ha lasciato un segno indelebile nella storia del cinema e nel cuore di milioni di persone.  La sua carriera è stata costellata di successi indimenticabili, da “Butch Cassidy” a “La stangata”, passando per “Come eravamo” e “Tutti gli uomini del presidente”. Redford ha saputo interpretare ruoli diversi, incarnando eroi romantici, ribelli e uomini comuni con una profondità e un’intensità uniche.

Oltre alla sua brillante carriera da attore, Redford si è affermato anche come regista, dirigendo film acclamati come “Gente comune”, “Quiz Show” e “Leoni per agnelli”. La sua regia si è sempre distinta per la sensibilità, l’attenzione ai dettagli e l’impegno civile.

La sua grande umanità nell’affrontare il naufragio

Ma Robert Redford era anche un grande appassionato di vela. Una passione che ha trovato la sua massima espressione nel film “All is Lost” (2013), in cui interpreta un uomo solo in balia dell’oceano dopo un incidente in barca a vela. Un ruolo intenso e silenzioso, che ha messo in luce la sua capacità di comunicare emozioni profonde attraverso lo sguardo e il linguaggio del corpo.

“All is Lost” è diventato un film cult per gli appassionati di vela che hanno apprezzato la sua autenticità e la sua capacità di raccontare la sfida dell’uomo contro la natura. Anche il Giornale della Vela dedicò all’epoca una recensione approfondita al film, analizzandone gli aspetti tecnici e narrativi. Davvero indimenticabile il monologo iniziale della pellicola: “Mi spiace, So che a questo punto non significa molto. Ma lo sono davvero. Ci ho provato a essere sincero, forte, gentile, ad amare, a essere giusto. Ma non ci sono riuscito. Qui tutto è perduto, tranne l’anima e il corpo, questo è ciò che rimane di loro e una mezza razione di cibo. Ho combattuto fino alla fine, non so se questo abbia qualche valore, ma so di averlo fatto. Ho sempre sperato a qualcosa di meglio per tutti voi. Mi mancherete. Mi spiace”. Parole che oggi nel giorno della morte della star statunitense suonano ancora più lungimiranti e profonde…

Con la scomparsa di Robert Redford, il mondo perde un artista straordinario e un uomo di grande valore. Ma la sua eredità artistica e il suo impegno civile continueranno a ispirare le future generazioni. Buon vento, Robert.

David Ingiosi

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