Bamar: il made in Italy che ha conquistato il mondo
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In occasione dei 50 anni del Giornale della Vela, le grandi eccellenze del mondo della vela si raccontano e svelano i loro progetti. In questa rubrica scoprite tutte le aziende e le persone che hanno fornito un importante contributo all’articolato mondo della vela, che permette a tutti noi di andare per mare, in ogni forma e contesto.
In questa puntata, vi portiamo alla scoperta della storia e delle novità di Bamar, una delle realtà più importanti al mondo nella produzione di sistemi per la gestione delle manovre a bordo.
Dal sogno artigiano ai giganti del mare

Nata nel 1977 in Romagna come piccola bottega artigiana, Bamar è oggi una delle realtà più importanti al mondo nella produzione di sistemi per la gestione delle manovre a bordo. E la produzione, oggi come allora, è al 100% Made in Italy.
Bamar è uno dei nomi più riconosciuti nel settore dei sistemi di manovra per la vela, grazie a una storia che inizia nel cuore della Romagna, quasi mezzo secolo fa, e a un percorso di crescita segnato da creatività artigiana, grandi sfide tecnologiche e un DNA profondamente italiano.
Tutto ha inizio 48 anni fa in una piccola “bottega artigiana” della Famiglia Zattini, che grazie al genio meccanico di Vladimiro Zattini, tornitore da sempre appassionato di vela, e allo storico amico (e poi socio) Vittorio Bandini, getta le basi di quella che sarebbe diventata una realtà industriale di riferimento. Il nome “Bamar” nasce proprio dall’unione delle iniziali di Bandini (BA) e di un suffisso sonoro a evocare il mare, il vento, il movimento. L’inizio è segnato dalla volontà di ideare soluzioni meccaniche a problemi di bordo sino ad allora irrisolti: il risultato sono i primi sistemi avvolgibili per le vele, a partire dal rivoluzionario avvolgiranda verticale esterno applicato all’albero, un prodotto immediatamente innovativo e di successo, nato in un contesto florido, tanto che la Romagna dell’epoca viene soprannominata “Sailing Valley” e vede fiorire cantieri importanti come Comar.

La strada verso l’industrializzazione
L’industrializzazione è il secondo passo naturale per un’azienda che fa dell’innovazione il suo marchio di fabbrica. La costante ricerca di nuove soluzioni porta Bamar a sviluppare avvolgifiocchi manuali e motorizzati, a declinare la propria offerta su sistemi idraulici, elettrici, accessori e persino applicazioni architettoniche avveniristiche. La tecnologia, il design e la versatilità diventano le sue firme, riconosciute a livello globale dalle barche da crociera ai più grandi superyacht. La produzione è 100% Made in Italy, con tutte le fasi interne all’azienda: dalla progettazione alla scelta delle materie prime, fino all’assemblaggio e alla commercializzazione. La filosofia artigiana della prima ora si fonde con i processi industriali più moderni in un unico stabilimento di oltre 18.000 mq, consentendo un controllo diretto e rigoroso della qualità, la valorizzazione del know-how delle risorse interne e la trasmissione delle competenze artigiani di generazione in generazione. Altro plus di Bamar è la possibilità di eseguire revisioni sui suoi oggetti datati. Barche di tutte le misure, dall’avvolgifiocco elettrico del 45’ sino alle grandi motorizzazioni su navi a vela che navigano da oltre 35 anni, tornano in Bamar dove è possibile fare complete revisioni per tornare a navigare in sicurezza per altrettanti anni.

La rivoluzione elettrica
Una delle principali evoluzioni degli ultimi anni è il passaggio dai sistemi idraulici ai comandi elettroattuati, fortemente voluto e guidato dal reparto Ricerca & Sviluppo e dall’ingegneria interna. Se i primi avvolgitori elettrici derivano da componentistica automotive, oggi i motori sono progettati su misura. L’introduzione dei riduttori epicicloidali e lo sviluppo di vang e cilindri elettrici brevettati (il vang è stato il primo prodotto elettrificato, presentato al METS di Amsterdam 2023) confermano la capacità di Bamar di precorrere i tempi e di guidare il mercato verso il futuro. La scommessa di domani è quella di continuare a innovare, creando soluzioni sempre più efficienti, affidabili, e semplici da installare e usare, investendo su progetti radicalmente nuovi in un periodo storico difficile, ma pieno di opportunità per chi osa.

Il percorso verso la qualità totale
Nel percorso verso la qualità totale, Bamar ha recentemente conseguito due certificazioni chiave da RINA: il Workshop Approval, che attesta la conformità ai più elevati standard qualitativi di produzione, e la Type Approval, ottenuta per le due principali famiglie di avvolgitori idraulici (GFI e GFSI CTS), riconoscendo la conformità agli standard internazionali di sicurezza e prestazione. Questi traguardi certificano l’affidabilità dei processi e la sicurezza dei prodotti destinati sia al mercato domestico che ai mercati più esigenti del mondo. Oggi Bamar continua a coniugare la cura artigianale della tradizione romagnola con capacità industriali, export globale e partnership con i principali nomi della nautica internazionale. Dal singolo avvolgifocco manuale ai sistemi full custom dei giganti del mare, la gamma risponde all’esigenza di innovazione, design e affidabilità. Guidata da Claudia e Stefano Zattini, CEO di Soluzioni Meccaniche, titolare del marchio, Bamar guarda avanti investendo in ricerca, valorizzando la filiera interna e la crescita del team, e restando fedele a quell’intuizione iniziale nata sulle rive dell’Adriatico: trovare soluzioni meccaniche dove ancora non esistono, e ridefinire gli standard del futuro.

Bamar
Via Fratelli Lumiere 45, 47122Forlì (FC)
in**@***ar.it
www.bamar.it
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