G&G Rigging, da 40 anni specializzata nella produzione di sartiami
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In occasione dei 50 anni del Giornale della Vela, le grandi eccellenze del mondo della vela si raccontano e svelano i loro progetti. In questa rubrica scoprite tutte le aziende e le persone che hanno fornito un importante contributo all’articolato mondo della vela, che permette a tutti noi di andare per mare, in ogni forma e contesto.
In questa puntata, vi portiamo alla scoperta della storia e delle novità di G&G Rigging, un’azienda specializzata da oltre 40 anni nella produzione di sartiami.

L’avventura di G&G Rigging inizia ufficialmente il 1° gennaio del 1986 per volontà del suo fondatore Walter Giovanelli, che all’età di 27 anni, dopo aver fatto esperienza per 7 anni presso il dipartimento funi inox delle Trafilerie e Corderie Italiane, decide di mettersi in proprio ed aprire la sua azienda. L’esperienza di Walter nella nautica va fatta però risalire al 1980, quando, dopo alcuni cambiamenti nel management delle Trafilerie, decide di cercare di capire a cosa servisse ciò che vendeva e che veniva prodotto in fabbrica, cominciando a girare per i cantieri nautici, ambiente del tutto nuovo per lui. Il primo cantiere con cui si relaziona è il Cantiere del Pardo, che aveva al tempo sede a Crespellano (BO) e per il quale si producevano i sartiami dei Grand Soleil 34 di Finot. L’approccio umile di Walter col cantiere e la disponibilità del personale della casa di Crespellano, che è stato capace di trasmettergli esperienza e passione, hanno creato un terreno fertile per la sua crescita professionale, al punto che, dopo ulteriori cambi avvenuti nella dirigenza dell’azienda in cui era impiegato, Walter si rende conto che perseguendo le politiche aziendali del nuovo management il rischio era di non poter più seguire i cantieri come avrebbe voluto e dovuto, dato che in un ambito come quello della nautica è fondamentale supportare la vendita con una solida base tecnica, vista la natura dei prodotti trattati. Maturata l’idea di intraprendere un percorso autonomo, Walter fa visita al Cantiere del Pardo e al Cantiere Serigi, manifestando le sue divergenze e le disparità di vedute con la nuova dirigenza della sua azienda che “voleva vendere cavi d’acciaio come se fosse un bene di largo consumo”. Spinto dalla convinzione che il valore della qualità dovesse prevalere sulla logica della quantità e del consumo di massa, Walter intraprese il suo percorso imprenditoriale. I due Cantieri riconobbero e condivisero questa visione, scegliendo di sostenerla e confermando la propria fiducia in un modello fondato sull’eccellenza. Una scelta che trovò continuità nel tempo, tanto che il Cantiere del Pardo, così come il cantieri Serigi, oggi Solaris, sono ancora oggi annoverati tra la clientela di G&G Rigging.

Una nuova avventura
Ovviamente a 27 anni hai tutto davanti per possibilità, Walter si butta anima e corpo nella nuova avventura e parafrasando i grandi riggers inglesi chiamò l’impresa G&G Rigging. La seconda G avrebbe dovuto rappresentare il padre che però, pur garantendo un grande aiuto pratico, essendo prossimo alla pensione di insegnante non volle lasciare la scuola. Pertanto, nonostante ci fosse “un Giovanelli solo”, il nome era ormai scelto e G&G Rigging faceva il suo debutto nel panorama della nautica italiana, “d’altronde, per i primi anni facevo le ore di due persone, quindi era giusto avere due G” ci confida Walter scherzosamente. Comunque, ad onor del vero, il padre non ha mai fatto mancare il suo aiuto, e la sua esperienza di tornitore è tornata mille volte utile per recuperare o replicare componenti ormai irreperibili sul mercato. Per i primi due anni l’attività si svolse in uno spazio messo a disposizione da un cugino, dove si producevano sartie esclusivamente in fune, utilizzando accessori della ditta francese Acmo, tuttora fornitore dell’azienda. Inizialmente, Walter svolgeva tutto da solo, vendite, acquisti, produzione, contabilità e consegne. La risposta della clientela fu positiva e dal terzo anno si cominciò ad assumere personale e a pensare di cambiare sede. Nel 1990 si traslocò e si cominciò a produrre sartie in tondino e a importare sartie in Kevlar. Da quell’anno in poi si susseguirono importanti collaborazioni con famosi brand stranieri a partire da Reckmann e ormai, quella che era partita come un’avventura, si era trasformata in una realtà consolidata.

Costruire affidabilità giorno dopo giorno
La storia di G&G Rigging, è basata sulla serietà che Walter Giovanelli e i suoi collaboratori hanno dimostrato nel corso di questi 40 anni. “Soprattutto per lavorare con l’estero e in particolare con il Nord-Europa” ci racconta Walter “mi ero accorto che bisognava essere precisi il doppio, sia nei pagamenti che nelle relazioni vere e proprie, per colpa di un certo pregiudizio che allora si nutriva verso noi italiani “. Il lavoro di Walter e della G&G Rigging si distingue per un approccio umile e collaborativo, che rappresenta uno dei maggiori punti di forza dell’azienda. Walter ha sempre cercato di costruire un rapporto di mutuo scambio e supporto, mettendo al servizio la sua esperienza ma anche accogliendo con apertura le conoscenze e le competenze di chi gli sta intorno. È questa capacità di ascolto e apprendimento continuo, unita a una profonda passione per il suo lavoro, che ha permesso a Walter e al suo team di offrire soluzioni tecniche affidabili, innovative e perfettamente calibrate sulle esigenze reali degli armatori e dei cantieri, mantenendo alta la qualità per non sacrificarla in nome della quantità. Riconoscere il valore di ogni contributo aiuta a creare relazioni forti, dove il confronto tecnico diventa occasione di crescita per tutti. Walter ha avuto tra i suoi “maestri” anche il grande Gianni Cariboni: è stato lui ad insegnargli, alla sera dopo il lavoro, come effettuare i calcoli delle sartie partendo dai disegni e dai rilievi. Nei primi tempi non sono mancati gli errori, che tuttavia si sono rivelati occasioni preziose di crescita. Da quelle esperienze è emersa una lezione fondamentale: prima ancora di stabilire responsabilità, è essenziale intervenire con prontezza per risolvere il problema e garantire al cliente una soluzione immediata. Solo dopo aver risolto il problema si procede ad analizzare le cause e attribuire le responsabilità. Questo approccio, unito alla disponibilità a mettersi in gioco in prima persona quando necessario, ha rappresentato fin dall’inizio un tratto distintivo del modo di operare dell’azienda.

I marchi e i prodotti distribuiti
Tra i marchi che lavorano con G&G Rigging ci sono alcuni tra i più famosi nomi del panorama nautico mondiale. Vi è la Acmo, primo fornitore che ha dato in esclusiva la distribuzione dei suoi prodotti nel 1986, sempre in esclusiva dal 1990 si è aggiunta la Reckmann per i sistemi avvolgibili, ancora in esclusiva dal 2000 entra il produttore di alberi francese Sparcraft che oggi ha anche il marchio Axxon per gli alberi in carbonio. Anche il produttore danese di boma avvolgiranda Mainfurl si è affidato alla G&G Rigging dando in esclusiva la distribuzione dei suoi boma. La scelta di accessori di qualità per il rigging sono il fulcro dell’attività di produzione e distribuzione, come gli accessori danesi della Blue Wave e BSI e la casa inglese Petersen. La vendita di alberi e boma e la produzione delle sartie è affiancato dalla presenza, nel catalogo di G&G Rigging, di alcuni prodotti di più ampio spettro. È il caso, ad esempio, degli idrogeneratori di Watt&Sea, azienda con sede in Francia a La Rochelle, e dei parabordi gonfiabili (anch’essi francesi) della Fendertex. Resta inteso che il core business di G&G Rigging è la produzione di sartiami e questo avviene su due fronti fondamentali: da un lato collabora strettamente con i cantieri navali per la fornitura e l’installazione di sartiami e attrezzature di coperta su imbarcazioni nuove, dall’altro si rivolge al vasto mercato del refitting per la manutenzione e la sostituzione del sartiame su barche naviganti. Nel corso degli anni l’azienda ha costruito un vastissimo data base che raccoglie misure, dati e specifiche di moltissime imbarcazioni, rendendo possibile un servizio rapido e preciso. Dal 2005, grazie all’introduzione di un sistema di tracciabilità univoco per ogni sartiame, G&G Rigging è in grado di risalire con certezza alla configurazione originale di ogni specifica imbarcazione. Nel corso dei suoi 40 anni di storia l’azienda si è quindi evoluta sia incrementando la sua capacità produttiva, potendo realizzare sartiami per imbarcazioni fino a 100 piedi, sia da un punto di vista tecnologico, nei metodi e negli strumenti, come è giusto che sia per rimanere al passo coi tempi, senza però abbandonare la dimensione di artigianalità che è sinonimo di qualità, in questo tipo di lavoro. L’attività di G&G Rigging non si limita alla ricezione dell’ordine e alla consegna del materiale finito; l’analisi tecnica, l’affiancamento costante per la scelta, per la corretta manutenzione e per l’eventuale tipo di refit è il vero valore aggiunto di cui può beneficiare chi si affida alla loro competenza ed esperienza maturata sul campo in questi 40 anni. Un piccolo sguardo ai numeri che raccontano la storia di G&G Rigging dal 1986 ad oggi: oltre 1.800.000 metri di cavo venduto, più di 51.00 sartie realizzate, più di 5.000 clienti.
Info su www.gegrigging.it e www.youtube.com/@geg-rigging
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