Spazi XXL, ok, ma piacciono anche “compatti”: 5 catamarani di ultima generazione da 11 a 14 m
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Dopo i weekender, le sport boat, e i cruiser, non poteva che toccare a loro: i catamarani. Il catamarano da crociera, sia per quella armatoriale che per il charter, deve prima di tutto garantire abbondanza di cabine e spazi esterni e interni XXL. La parte velica ovviamente non diventa un optional, ma non è l’obiettivo al primo posto nella scala di esigenze di un cat da crociera pura.
Se da un lato la richiesta di “ville sul mare” – soprattutto per il settore del noleggio – non molla (basti vedere le nuove ammiraglie dei grandi cantieri leader del noleggio, come il Bali 5.8 o il Lagoon Eighty 2…), dall’altro c’è una spinta verso i modelli più armatoriali dove, alla comodità di un due (o tre) scafi, vengono affiancate le buone prestazioni a vela, quelle che ti consentono di divertirti al timone e, perché no, toglierti qualche soddisfazione in una delle tante regate “long distance” (ARC, Aegean 600, RORC Caribbean 600 per citarne alcune). Super cruiser si , ma con delle sfumature.
Vi raccontiamo 5 modelli di tendenza sul mercato.
Bali Catamarans / CatSmart 11,7 m

Il Bali Catsmart è il primo catamarano di 38 piedi (11,78 metri) di lunghezza del cantiere francese, diventando così il più piccolo della gamma Bali Catamarans. Con una lunghezza inferiore ai 12 metri e una larghezza di 6,46 metri i volumi a bordo sono in realtà ottimizzati al meglio per avere il massimo dello spazio. Ad esempio a bordo di questa barca troviamo la prua chiusa, tratto distintivo dei catamarani Bali, che consente di sfruttare tutto lo spazio tra i due scafi con un vero e proprio pozzetto anteriore con aree prendisole attrezzate. Non troviamo il flybridge, che sarebbe impensabile su una barca così piccola, ma il gioco tra gli spazi interni ed esterni avvicina gli spazi di questo catamarano al concetto di openspace.
Fountaine Pajot / New 44 – 13 m

Se si pensa a dei catamarani spaziosi come una villa al mare, adatti al charter ma anche alla crociera con numerosi ospiti, non possono che venire in mente anche i Fountaine Pajot. Campioni di comodità, sono tra i catamarani a vela più diffusi anche nelle zone caraibiche e il cantiere ha sviluppato negli ultimi anni anche una linea a motore. Il marchio francese ha una filosofia abbastanza precisa, non lascia mai invecchiare la gamma ma la rinnova frequentemente, e così per questo 2025 sono diversi i modelli nuovi in arrivo, a cominciare dal nuovo Fountaine Pajot 44.
La prima novità in realtà è una scelta che il cantiere francese ha già fatto su tutta la gamma, ovvero il New 44 è disponibile con il motore elettrico ODSea+ e pannelli solari fino a 2.000 W. Ci sono poi tante piccole migliorie estetiche che il Berret-Racoupeau Design ha pensato per il successore dell’Helia 44: la tuga allargata, il cavallino di coperta che adesso è invertito, gli oblò di scafo evidenziati da una nervatura, il gradino sopra la linea di galleggiamento. Immancabile poi anche uno spazio conviviale a prua e un ampio flybridge.
Il quadrato interno e il pozzetto esterno sono sul medesimo livello, comunicanti, con la cucina posizionata a ridosso dei due ambienti, separati solo all’occorrenza dalla porta scorrevole trasparente. Presente anche un’apertura sulla tuga verso prua, per comunicare con la zona conviviale anteriore.
Excess Catamarans / Excess 13 – 13 m

“Il progetto era semplice e ambizioso : creare un catamarano in evoluzione ed equilibrato, affidabile, che offra buone sensazioni, il tutto associato al comfort e al volume interno che rendono l’Excess così vincente. Le forme degli scafi, il peso, la struttura composita, il layout, l’ergonomia, l’efficienza del piano velico… Tutto in questo nuovo Excess è pensato attorno al piacere di navigare facilmente e di vivere comodamente a bordo“, ha spiegato Eric Levet, studio Lombard, architetto del nuovo Excess 13
Lo potremmo definire come un catamarano sotto certi aspetti “Minimalista”, i progettisti infatti hanno lavorato per ridurre i pesi, con l’obiettivo di rendere la barca agile a vela, per fare ciò sono state fatte delle scelte intelligenti.
“Less is more si traduce in una ricerca permanente di ottimizzazione. Sull’Excess 13, ad esempio, abbiamo installato sul tetto un sistema di recupero dell’acqua piovana che viene poi immagazzinata in un serbatoio. Un efficiente sistema di ventilazionelimita la potenza del condizionatore installato. Nelle cabine le porte hanno una doppia funzione, sia come porta di ingresso che come porta armadio. Quando una è aperta, l’altra è chiusa. Può sembrare aneddotico. Ma meno materia e più spazio di passaggio, sono piccoli dettagli che messi insieme fanno la differenza”, spiega Hervé Piveteau, responsabile di prodotto dell’ Excess 13.
Lagoon Catamarans / Lagoon 38 – 11 m

Le novità più evidenti sono una nuova forma forma dello scafo, più largo a poppa, e l’avanzamento dell’albero verso prua, per un maggiore comfort di bordo. Lagoon 38 porta le firme di Patrick Le Quément e dello studio di architettura navale VPLP.
Il nuovo Lagoon 38 offrirà un’abitabilità eccezionale grazie alla nuova forma dello scafo. Rispetto al vecchio Lagoon 40, anzitutto i due galleggianti sono meno affusolati a prua, e offrono un maggior volume interno. La seconda novità più evidente è l’avanzamento dell’albero verso prua, una soluzione già vista su Lagoon 43 e 60. Oltre a liberale la dinette dal tubolare in acciaio di rinforzo che sul 40 piedi era posto accanto alla porta d’ingresso, sulla tuga è stato ricavato lo spazio per un lettino prendisole.
Proprio come sul 43 piedi, anche gli interni sono stati rivisti. La cucina è stata spostata a prua e il tavolo esterno e interno possono essere uniti, creando continuità tra pozzetto e dinette interna. Il risultato finale, nonostante le dimensioni più piccole della barca rispetto al 40 piedi, è quello di avere un unico grande open space da poppa a prua, con una visuale a 360° sul mare.
Cataruga / Tortue 147 – 14 m

“Il riferimento alle tartarughe non è certamente casuale – ci ha spiegato Joanna Sommereux, la figlia di Jean e responsabile delle comunicazione del brand – non volevamo fare una progetto improntato sulla ricerca della velocità, quanto piuttosto sull’idea di sicurezza, autonomia e rapporto diretto con la natura. La tartaruga si porta dietro la sua casa… e Tortue 147 vuole proprio essere una barca-casa, per girare il mondo“.
Cataruga Tortue 147 (il numero è un riferimento alla sua lunghezza, 14,7 metri) è interamente realizzato in alluminio e, più che una casa, sembra quasi un castello grazie al suo layout di esterni ed interni (tre cabine, nove posti letto, due bagni) “multilivello” e totalmente inaspettato, diverso da quanto si vede attualmente sul mercato. SCOPRI IL VIDEO
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